domenica 20 aprile 2008

Chi siamo e cosa vogliamo

Siamo un’Associazione da poco costituita. Abbiamo un obiettivo, quello di insegnare un mestiere a ragazzi peruviani che altrimenti sarebbero costretti ad emigrare o, per usare un eufemismo, a vivere d’espedienti.

In questo non siamo i soli e non siamo i primi. Uno straordinario esempio è l’attività dell’Operazione Mato Grosso, che in pochi anni ha reso economicamente indipendenti alcune migliaia di giovani, tra ragazzi e ragazze. Come è avvenuto il miracolo? Semplice: addestrandoli nella falegnameria, nella lavorazione della pietra, nella maglieria, ed insegnando loro a gestire in modo autonomo queste attività.

Con un tale modello in mente, ci siamo proposti di tramandare ai giovani di Chimbote, una delle città più problematiche del Perù, un mestiere che da noi va scomparendo: la fabbricazione artigianale della carta e dei prodotti cartotecnici. Perché proprio la carta? Intanto perché la produzione artigianale della carta richiede molta mano d’opera con poco investimento di capitale, impiega materie prime povere e soffre poco della concorrenza da parte del mondo industrializzato. Ma anche perché la scelta di questa attività ci permette di attingere a tante preziose esperienze che sono diffuse sul nostro territorio e derivano da un’antica tradizione.

Chi siamo allora? Un’associazione, nata dall’entusiasmo contagioso di uno di noi, Angelo Moncini, attivo da una vita nella cartotecnica ed entrato in contatto con la realtà peruviana. Un’associazione in cui ciascuno dà il suo contributo di tempo e di conoscenze per raggiungere l’obiettivo.