giovedì 26 novembre 2015

All’inizio di un nuovo cammino

A questo punto una cosa è certa: la Papelera Don Bosco ha raggiunto un grado di sviluppo tecnico ed organizzativo tale da consentirle di proseguire la propria attività senza uno stretto coinvolgimento operativo da parte della nostra associazione. Si tratta di un momento importante nella crescita della Papelera: il raggiungimento della maturità ed il conseguente inizio di una fase operativa autonoma; questa sarà curata da due ragazzi della prima ora: Vanessa e Michi, che si occuperanno rispettivamente delle relazioni esterne e del complesso delle fasi produttive.
Vanessa
Michi
Sta a loro sfruttare le opportunità offerte soprattutto dal mercato peruviano, dove possono ottenere buoni risultati grazie all’ottima qualità del prodotto, all’assenza di concorrenti locali ed al prezzo assolutamente competitivo rispetto alle carte a mano importate dall’Europa e dagli Stati Uniti.

La Papelera curerà direttamente anche le vendite in Italia, sia attraverso i volontari della Operazione Mato Grosso (OMG), sia a distanza, servendosi delle piattaforme informatiche realizzate nel corso degli ultimi anni. Verrà infatti a mancare il canale di vendita offerto finora dal Consorzio Italia Pulita dell’amico Antonio Fiorio, consorzio la cui liquidazione, prevista già da tempo, è stata più volte rimandata per non sfavorirci. Ora, con la decisione dell’amico Antonio di ritirarsi finalmente in pensione, è arrivata una scadenza ormai definitiva. Di conseguenza stiamo terminando la vendita online di partecipazioni di nozze, carta per artisti e biglietti di auguri. È questa l’occasione per rivolgere un grazie di cuore a tutte le persone che hanno acquistato da noi: la crescita della Papelera fino allo sviluppo attuale è soprattutto merito loro!

Dopo un lungo cammino

Sono passati sette anni da quando, nel primo numero di questa newsletter, scrivevamo: “ci siamo proposti di tramandare ai giovani di Chimbote, una delle città più problematiche del Perù, un mestiere che da noi va scomparendo: la fabbricazione artigianale della carta e dei prodotti cartotecnici”.
Da allora è stato percorso un lungo cammino, iniziato dal primo foglio di carta prodotto in modo improvvisato...

... e proseguito con una serie di prodotti sempre più perfezionati, fino ad arrivare alla fabbricazione di carta di primissima qualità, che non teme la concorrenza dei nomi più famosi. Tutto questo grazie all’impegno della nostra associazione ed al sostegno di tanti benefattori.

Ora, alla fine del 2015, la Papelera ha raggiunto un grado di sviluppo tecnico e organizzativo che le permette di posizionarsi con fiducia sul mercato. In questo è stata essenziale l’opera di una nostra volontaria: Romina, un vero vulcano di iniziative.
Romina tra i ragazzi della Papelera
Romina ha trascorso tutto l’anno a Chimbote cercando e coltivando clienti in diversi ambiti, in primo luogo quello artistico, dove numerosi pittori e negozi di belle arti sono diventati clienti affezionati e fedeli. Ma non solo: ha scoperto che la carta della Papelera è ideale per lo scrapbooking e per la costruzione di oggetti decorativi; di conseguenza, in collaborazione con diversi negozi di Lima, ha organizzato manifestazioni ed eventi per pubblicizzare questo tipo d’impiego.
Articoli per scrapbooking
E ancora, ecco una nuova linea di prodotti: biglietti di carta a mano decorati con soggetti tipici peruviani, un articolo perfetto per i bookshop dei musei.
Grafica peruviana
Per la promozione dei propri prodotti la Papelera ha partecipato a Fiere degli sposi e, grazie ad una donazione della Fondazione ToBe di Lugano, ha avuto la possibilità di partecipare alla manifestazione Grafinca del 2015.
La Papelera a Grafinca 2015
Anche la parte produzione ha conosciuto un ulteriore sviluppo: grazie ad una donazione di Confindustria Como e della Fondazione Credito Valtellinese, la Papelera possiede ora una macchina asciugatrice e lisciatrice che permette di produrre carta a superficie liscia di grandi dimensioni, particolarmente apprezzata tra l’altro dagli artisti dell’acquarello. La macchina è stata costruita dall'amico Avoltini di Cittiglio; gli amici Alida e Giancarlo Carcano di Maslianico hanno donato i feltri. Una macchina più piccola è stata donata dall’amico Scaccabarozzi di Missaglia, ed i fetri dalla ditta Ippolito e Pisani. Un grazie a tutti!
Asciugatrice lisciatrice